SCX-4623_20150921_12500804

Buonasera a tutti, sono… Pietro Pennacchi con la mia nuova e ultima invenzione (inutile)

Lo spazzatore d’ombrelli 2000 o 2.0. Nacque quel giorno, quale però ? Vabè comunque, a
scuola La maestra giovane (anche se sono tutte e due giovani) Francesca D’antonis mi disse
: < devi creare un invenzione inutile >. Reazione di Pennacchi : aaaaaaaaaaaaaaaa.
Io mi misi sotto a lavorare con cervellino e un giorno “ con l’ aiuto di mammina… eurica!
Ho pensato a qualcosa che si pulisce già da solo e quindi io invento qualcosa che pulisce
la cosa che si pulisce già da sola.
Avete capito
Comunque ora si passa al capitolo 2
Cos’è
Lo spazzatore d’ ombrelli 2000 o 2.0 è un macchinario che attacchi sotto l’ ombrello che fa girare
dei tergicristalli che levano l’acqua che casca sull’ombrello ma è veramente inutile perché l’ombrello
si pulisce già da solo.

saluti
o signori grazie per aver ascoltato la mia ultima invenzione: e quindi vi prometto che quest’anno
avrò più immaginazione dell’anno scorso ,e quindi saluti e ringraziamenti da :

Pietro Pennacchi , Cervellino , Spazzatore d’ombrelli 2000 o 2.0 e Ragù

Annunci

ECCO… E’ ORA DI RICREAZIONE: un tema di Pietro

Ed ecco a voi il primo post interamente realizzato da noi ragazzi!!!

Buona lettura …

disegno PietroOra, noi, siamo cervelli, che usano la loro batteria.

Ma a un certo punto i cervelli si staccano dal filo della loro batteria che sarebbe la liberazione.Prima della liberazione, cioè la ricreazione, il silenzio regna. La classe e la maestra al suo fianco che insegna ai bambini. Ma guardate che è solo lei che parla. Beh! io non vedo l’ ora che il mio  cervello si stacchi, perché così inizio a liberarlo dal guinzaglio.Due ore passate e noi  bufali che aspettano di partire.Visto che il silenzio regnerà ancora per due minuti qualcuno inizia già a parlare. All’improvviso :”Bambini inizia la ricreazione!!!” Le sedie iniziano a cigolare,i  bambini, anzi tutti, iniziano a parlare come pappagalli e io li seguo, beh  i cervelli si sono staccati e noi partiamo per la migrazione.Mentre facciamo ricreazione giochiamo a molte cose. Noi siamo un branco molto unito e ci accontentiamo di tutti i giochi.Visto che i bufali quando stanno in migrazione mangiano, mangiamo anche noi. Ma a un certo punto il silenzio dice alla maestra che deve  riregnare lui. Quando la maestra dice:  “Stooop!” Casca il mondo e tutti dicono “Noooo!!!!!!!” Mettiamo tutto in ordine e mettiamo il guinzaglio al cervello. Il silenzio dice alla maestra di risedere al suo trono e iniziare a insegnare.

E i cervelli si riattaccano alla loro spina.

PIETRO PENNACCHI

Molto meglio fare la recita, che fare i compiti !

img091 img092 img093 img094

Fine modulo

 

LA NOSTRA RECITA CHE EMOZIONE!!

Quando penso alla recita mi sembra che la sto rivivendo.

La 3^ A (cioè noi) abbiamo fatto la recita il 19| 12|2013 . L‘idea è nata con un libro in inglese portato da mia mamma ‘little robin red vest’ l’idea di recitarlo ci era piaciuto quindi lo abbiamo interpretato.

Il copione era diviso per quadri da 1 a 9 “christmas stocking”, “santa claus is coming to town”, “ rendeer song”, leggende e “natale rap”.

Le prove sembravano un po’ difficili ma poi ci siamo abituati .

Il giorno dello spettacolo era arrivato, le emozioni erano ricominciate e la recita è iniziata: le farfalle alla pancia sono iniziate .

Della recita hanno detto tutti  che siamo stati bravi comprese le maestre.  I miei genitori hanno detto “bravi !”

A me è piaciuto da morire.

Alice

LA NOSTRA RECITA

Che emozione!!

Molto meglio fare la recita, Che fare i compiti

Il Diciannove Dicembre a scuola, in teatro, la mia classe ha fatto la recita di Natale.

L’ idea è nata da un libro che ha portato una mia amica.

La storia  parlava di un uccellino e dei suoi maglioni.

La maestra ci ha dato un copione con le leggende e le canzoni; il testo era in inglese e italiano.

Poi  con il testo che ci ha dato abbiamo fatto le prove, l’ultima prova cioè la prova generale è andata male.

Il giorno dello spettacolo, quando stavo entrando sul palco ero molto emozionato: mi sentivo lo stomaco in gola.

Nella recita mancavano Dumitrita e Angelica quindi hanno assegnato le parti ha qualcun altro; pero alcuni compagni si sono scordati di dirle, quindi le hanno dette le maestre.

Ai nostri genitori è piaciuta molto la canzone Natale rep!!

A me è piaciuta molto tutta la recita.

Pietro

La nostra recita: che emozione!

 Che bello, finalmente la recita!

La classe 3^ A (noi) ha fatto una recita nel teatro della scuola, il 19 dicembre  2013.

A noi l’ idea è venuta quando Alice ha portato un libro in inglese: “Little Robin red  vest”  e abbiamo  deciso di  recitarlo.

Il copione  era pieno di parti e facile da capire.

Le prove non sono state molto difficili, anzi sono state divertenti.

Il giorno dello spettacolo ero emozionatissima, avevo il cuore che batteva forte.

Alla fine, però la recita è andata bene, menomale.

I miei genitori sono rimasti sbalorditi, mi hanno fatto molti complimenti.

 Giorgia Sarghini .

La nostra recita: che emozione!

La  mia classe, sul  palcoscenico della scuola, il 19 dicembre, ha fatto la recita.  L’idea è nata quando Alice ha portato il libro del Piccolo Robin.
Il copione della recita era in inglese ed italiano. Abbiamo anche cantato Natale Rap.
Le prove alcune volte le facevamo al teatro e altre volte dentro la classe. Spesso non ci ricordavamo quando toccava a noi.
Il giorno dello spettacolo eravamo tutti emozionati.
Per noi la recita è andata molto bene e io mi sono scordato quando toccava a me.
Il mio papà era molto fiero di me,  la mia mamma ha detto che la recita è  stata molto divertente.
Io sono stato molto fiero di me e mi sono emozionato appena siamo entrati perché c’erano molte persone.

Emanuele

La nostra recita: che emozione

Il 19 dicembre abbiamo fatto la recita di Natale io e i miei amici.

L’idea è nata quando Alice ha portato il libro a scuola di”LittleRobin Red Vest”.Le parti sono state difficili ma alla fine ce l’abbiamo fatta.La recita e stata divertente e i grandi e i miei genitori hanno detto che sono stato bravissimo e il mio commento è che sono stati tutti bravi.

Luigi

Tema:  La nostra recita: Che emozione!

 Il cuore mi batteva all’ impazzata non riuscivo a pensare ad altro solo alla recita.

Noi, classe terza A°, giovedì 19 dicembre in teatro abbiamo fatto uno spettacolo di Natale.

L’idea è  venuta  grazie a un libro  inglese che ci ha portato Alice, intitolato

“LITTLE  ROBIN  RED VEST”.

Abbiamo fatto una  leggenda per ogni canzone, le leggende si intitolavano:

“LA LEGGENDA DELLE PALLINE DI NATALE”,” LA LEGGENDA DEL PETTIROSSO”,

“RODOLF LA RENNA CON IL NASO ROSSO”.

Invece le canzoni si chiamavano: CHRISTMAS  STOKING,

SANTA CLAUS IS COMING TOO TOWN, REINDER SONG.

Le prove sono  state  fantastiche  ci siamo  divertiti un  mondo ma la prova

generale  è stata un disastro! Non ci ricordavamo più quando dovevamo intervenire.

Finalmente è arrivato il giorno della recita non ce la facevo più ad aspettare

in quanto il giorno dello spettacolo era lo stesso giorno del saggio di ginnastica artistica e non sapevo se ce l’avrei fatta.

La recita è andata benissimo anche se mi dispiace moltissimo che Dumitrita e Angelica non ci fossero ,erano malate, e le loro parti le abbiamo dovute riassegnare in fretta e furia.

Questa recita è stata difficile perché abbiamo dovuto parlare una lingua che non è la nostra ma nonostante tutto ci siamo riusciti.

 Ludovica Demofonti

La nostra recita: che emozione

Appena sono salita sul palco avevo le farfalle nella pancia e quando ci siamo messi  a scatolina non ci credevo e là sopra al palco ero tutta rossa e poi dopo la recita a casa i miei genitori mi  hanno abbracciata forte e mi hanno detto eri bravissima cucciola mia eri bellissima  Camilla e io stavo quasi per piangere.

Camilla

 La nostra recita: che emozione

Io e la mia classe ieri abbiamo fatto la recita. L’abbiamo
fatto come tutte le altre classi, nel teatro della scuola. Quando ci siamo messi seduti è cominciato Ranger Song: una canzone emozionante che stava a simboleggiare l’inizio della recita. Mi sentivo emozionato e allo stesso tempo agitato perché erano venuti a vedermi mamma e papà e ci tenevo a fare bella figura. Abbiamo cantato Natale rap e recitato le poesie del Pettirosso. Alla
fine della recita sono corso dai miei genitori che mi hanno detto proprio quello che volevo sentire, cioè che ero stato bravissimo!  

Luca

La nostra recita: che emozione
Meno male che e’ finita.

L’idea della recita e’ nata dal libro che ha portato Alice.
Abbiamo aggiunto più cose al copione.
Le prove erano molto belle.
Il giorno della recita ero molto sicuro di me.
La recita e’ andata benissimo.
I miei genitori mi hanno detto che ero stato bravissimo.
Io penso che sono stato molto bravo,
E l’emozione era al massimo.
Jamal

La nostra recita : che emozione

Meno male che è finita!
Il giorno 19 dicembre, la nostra classe, ha fatto una recita nel teatro vecchio della scuola.
L’idea è nata grazie ad un libro che ha portato Alice che parlava di un pettirosso.
Il copione era composto da alcune parti che erano una in inglese e una in italiano e da canzoni che si chiamavano: Christmas stoking, Santa Claus is coming to town, The reindeer song e Natale Rap.
Le prove sono state fantastiche, quelle generali un vero disastro!
Il giorno dello spettacolo è stato bellissimo.
La recita è andata molto bene.
Ai miei genitori è piaciuta molto Natale rap.
Io credo di essere stato bravo, ma l’emozione è stata davvero tantissima.

Alessio

 

LA NOSTRA RECITA:CHE EMOZIONE!!!!!!!!!

Monday, december  23rd 2013

Meno  male che è finita!,

Tutta la classe ha partecipato tranne ANGELICA e DUMITRITA  che stavano male comunque il 19 dicembre 2013 abbiamo fatto  la recita e a me è dispiaciuto tantissimissimo che non c’erano ma  ce  l’ abbiamo fatta e l’abbiamo fatta al teatro vecchio.

La storia che mi è piaciuta di più è stata LITTLE ROBIN  RED JUMPER  e il libro l’aveva portato ALICE la dolce e tenera  ALICE e in realtà si chiamava LITTLE ROBIN RED VEST.

Il copione iniziava con la leggenda delle palline di Natale, una canzone che si chiama christmas stokingk, la legenda del pettirosso, Santa Claus is coming to town, rudolf la renna con il naso rosso, la canzone delle renne, e poi appunto la storia di LITTLE ROBIN RED JUMPER  e  infine Natale rap.

Alle prove ci siamo divertiti un mondo che non finisce piu’ un mondo molto grande anzi grandissimissimissimissimo anche se certe volte ci sbagliavamo o ci scordavamo ma  non importa perché alla recita poi si è sbagliata la maestra Francesca.

Il giorno dello spettacolo sentivo come se svenissi avete  capito? Pero’alla fine e andato tutto strabenissimissimissimissimissimo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Mio padre mia madre e mia sorella mi hanno detto che siamo stati tutti bravissimissimissimissimissimissimissimissimissimi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Devo dire che all’ inizio pensavo che mi sarei scordata tutte le battute e a dire il vero mi è piaciuto tantissimissimissimissimissimissimo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Io non mi sono emozionata ma  se ero un po’ più calma e ero meno agitata mi sarei commossa di sicuro.

IRENE TOMASSI    

            

La nostra recita:che emozione!

Il 19 dicembre la mia classe ha fatto la recita di Natale al teatro vecchio.
L’idea è nata quando Alice ha portato a scuola  il libro di Little Robin Red Vest.
Il copione si è arricchito quando abbiamo aggiunto le tre leggende e le quattro canzoni.
La prova generale è stata difficile per tutti, era l’ultima prova e la maestra ci ha detto che eravamo stati un disastro!
Il giorno dello spettacolo era tutto molto eccitante per tutti. Io chiudevo gli occhi mentre toccava a me. Nonostante la prova generale fosse stata un disastro, la recita è andata perfettamente. I nostri genitori si sono molto divertiti e ci hanno applaudito.

Andrea

La nostra recita:che emozione!

Il 19 dicembre la mia classe ha fatto la recita di Natale al teatro vecchio.
L’idea è nata quando Alice ha portato a scuola  il libro di Little Robin Red Vest.
Il copione si è arricchito quando abbiamo aggiunto le tre leggende e le quattro canzoni.
La prova generale è stata difficile per tutti, era l’ultima prova e la maestra ci ha detto che eravamo stati un disastro!
Il giorno dello spettacolo era tutto molto eccitante per tutti. Io chiudevo gli occhi mentre toccava a me. Nonostante la prova generale fosse stata un disastro, la recita è andata perfettamente. I nostri genitori si sono molto divertiti e ci hanno applaudito.

Francesca

La nostra recita, che emozione!

Quest’anno abbiamo fatto una recita fantastica.

Quando stavamo per entrare ero emozionatissimo,quando siamo entrati ci siamo messi a scatoline chiuse poi è iniziata una musica molto bella.A quel punto è iniziata la vera recita con la leggenda delle palline di Natale, in seguito abbiamo cantato una canzoncina chiamata Christmas stocking.

Dopo la leggenda del pettirosso abbiamo cantato Santa Claus is coming to town,e fatto Rodolfo la renna con il naso rosso e infine abbiamo cantato Reindeer song e recitatoLittle Robin red jumper.

Mancavano Dumitrita e Angelica quindi le maestre hanno riassegnato le parti ad altri bambini ma alcuni si sono dimenticati di dirle quindi le hanno dette le maestre.

Infine abbiamo cantato Natale rap che è piaciuto molto ai genitori.

Sono molto orgoglioso di questa recita!

Alessandro

    LA  NOSTRA  RECITA: CHE  EMOZIONE!

Quest’ anno la nostra recita è stata fantastica!

La nostra classe, il diciannove dicembre , ha fatto la recita di natale nel teatro della scuola  per i genitori.

L’idea è nata grazie al libro di Alice, che raccontava la leggenda del pettirosso.

Lo spettacolo era composto da leggende e canzoni in italiano e in inglese.

All’ inizio abbiamo raccontato la leggenda delle palline di Natale, poi seguiva la canzone Christmas Morning, la prima leggenda del pettirosso, la canzone Santa Claus Is Coming To Town, la leggenda di Rudolf la renna con il naso rosso, la canzone The Reindeer Song e la seconda leggenda del pettirosso.

Infine abbiamo cantato Natale rap.

Le prove dello spettacolo sono state divertenti ma disastrose, perché metà della classe si dimenticava le battute e l’altra metà non sapeva cosa fare. Meno male che allo spettacolo è andato tutto bene!

Il giorno dello spettacolo mi sentivo così emozionata e nervosa che mi sembrava di avere le farfalle in pancia ed ero intimidita. Per i miei genitori lo spettacolo è stato bellissimo e molto natalizio.

Io dico che lo spettacolo è stato fantastico.

Mi sono divertita un sacco!

Viola

La nostra recita: che emozione!

E’ meglio fare la recita invece che questo tema!


L’idea della recita è nata quando Alice a portato un libro che si chiama: Little Robin red vest.
La maestra c’e l’ha letto e tradotto in italiano.
Il copione è diventato più ricco,abbiamo introdotto nuove leggende,canzoni e Little Robin red vest 
l’abbiamo cambiato in Little Robin red jumper.
Alle prove siamo stati bravi.
Il giorno dello spettacolo è stato bello,peccato che Angelica a scuola gli è venuta la febbre.LLa recita è stata bellissima!!!
I miei genitori mi hanno detto che sono stata brava.
Penso che sono stata BRAVISSIMA!!!!!!!!
Quando dovevamo fare la recita mi sentivo molto bene.

Martina

La nostra recita: che emozione!

Finalmente dopo tante prove la nostra classe era pronta per recitare la storia del pettirosso, presa dal libro portato da Alice.

La recita è stata fatta al teatro vecchio alla presenza di tutti i genitori, però il mio papà era assente per motivi di lavoro.

La recita consisteva nel cantare canzoni sia in inglese  che in italiano.

Io il giorno dello spettacolo era molto emozionata, però la recita è andata bene.

Dopo la recita mia mamma mi ha detto che sono stata bravissima e anche mio papà quando ha visto il filmino ha detto che sono stata brava.

Quest’anno la recita è stata più facile da imparare e mi è piaciuta tanto. 

Carolina

La nostra recita che emozione

La  mia classe ha fatto la recita di natale il 19 dicembre nel teatro della scuola e sono arrivati i nostri genitori.

All’inizio abbiamo raccontato la leggenda delle palline di Natale e alla fine abbimo cantato Natale rap.

Meno male che lo spettacolo è finito subito.

Alla fine le maestre hanno ballato con noi

SHANE

IL MIO NATALE

IL MIO NATALE

Il Natale di Andrea

Il Natale della mia famiglia inizia dal 24.
La sera del 24 si cena tutti insieme, mamma mette una bella tovaglia rossa, papà prepara il sugo di pesce e mamma frigge. Dopo cena si gioca a tombola, a carte, a tris e a torre.
A mezzanotte si va in chiesa! Questo anno però del presepe della mia parrocchia era bello solo il Bambinello. Il 25 sono andato di corsa sotto l’albero ed ho scartato i regali.
A pranzo sono arrivati i parenti ed hanno portato altri regali. Quando abbiamo mangiato eravamo così tanti che non è bastato il solito tavolo e mamma ha utilizzato una tavola in più.
Peccato che il mio gioco era rotto!
Dopo pranzo ci siamo messi a giocare e dopo cena tutti a dormire!

Andrea


Il Natale di Ludovica

Il  Natale è una festa magica! Dove la gioia regna nei cuori.

Tanta era la felicità nell’ addobbare l’albero di  Natale insieme alla mia mamma , ma di più era l’ eccitazione con la quale ho costruito da sola per la prima volta il presepe.

La vigilia di Natale l’ ho trascorsa insieme alla famiglia di mia madre a casa nostra.

Mentre apparecchiavamo la tavola con i porta tovaglioli  fatti da me a  forma di Babbo Natale, la mamma ha chiesto al nonno di andare a prendere il vino in terrazza: era li , perché il frigorifero era pieno.

All’ improvviso ho sentito la voce del nonno che ci chiamava:

“Ludovica  Aurora”.

Era arrivato Babbo Natale, sul pavimento vicino al vino  c’era una piccola montagnetta di regali per me e per mia cugina.

Abbiamo portato in casa i  regali e subito li abbiamo scartati, io ho ricevuto: Monopoly, un globo interattivo di nome Tiptoi, un peluche; tutto quello che desideravo .

Dopo di noi hanno scartato i regali gli  adulti e finalmente abbiamo  gustato una deliziosa cena a base di pesce.

Dopo il dolce è stato il momento della poesia: la mia cuginetta Aurora ha letto con qualche  suggerimento la sua poesia, dopo di lei è toccato a me  che l’ ho imparata a memoria e l’ ho detta senza leggere nessun foglio.

Il giorno dopo, che era Natale, a casa di nonna Fiorella io e Laura abbiamo recitato la poesia accanto all’ albero di Natale mentre mamma ci riprendeva con il  cellulare. Dopo aver ricevuto tanti applausi abbiamo giocato a tombola e con le carte.

Questo Natale l’ho passato in allegria e mi auguro che anche tutti gli altri bambini l’abbiano passato come me.

Ludovica

Il  Natale di Pietro

A Natale io e la mia famiglia siamo andati a Milano. A Milano c’era Nonna, le mie cugine e gli zii. A casa di nonna si facevano tante feste con tanti amici!

Babbo Natale mi ha portato tutto quello che volevo.

Poi, abbiamo preso la macchina nuova che è un po’ fuoristrada.

Tre giorni dopo, sono andato in montagna con le mie cugine, a sciare. Ho fatto un mondo di fuoripista e ho visto la ‘macchina sci’ della polizia. Dopo la montagna sono tornato in aereo da solo.

Era bellissimo perché l’ hostess mi viziava, e eravamo sopra le nuvole.

Queste vacanze mi sono piaciute moltissimo perché la befana mi ha portato tanti dolcetti.

Pietro


Il Natale di Shane

Io sono andata a piazza Navona e ho incontrato la befana, ho fatto una foto con lei. Ho preso una un palloncino insieme a mia sorella.

Shane

IL NATALE di IRENE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Che  peccato il mio Natale è stato rovinato!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Il mio Natale è stato rovinato perché nonna  Giuliana ,  nonno Mario, zio Sandro e zia Fatima non c’erano a causa  del battesimo diLORENZO, che mio nonno  chiama LURIEZO,  che fanno in Brasile perché li c’è la mamma di zia  FATIMA che non può venire in Italia.

Comunque  il Natale l’ho passato  lo stesso in famiglia però a casa dei miei zii.

Ho ricevuto tantissimissimissime cose:il cd degli APE ESCAPE, degli orecchini, altri orecchini,l’mp3, le cuffie dell’ mp3, poi dei trucchi e infine un bagnoschiuma di hello  kitty . Ho ricevuto anche tre libri:  uno intitolato  Il mago di oz  di L. Frank Baum, poi un libro giallo della serie Agatha Mistery che si intitolava L’enigma del faraone di SIR STEVE STEVENSON e per ultimo, ma non ultimo IL TRATTAMENTO RIDARELLI , di R. Doyle.

Comunque poi alla fine mi sono divertita un mondo un mondo che non finisce più che di più non si può però devo dire che il natale con gli zii non è mica tanto male anzi  mi è piaciuto tantissimissimissimissimissimissimissimo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

(AUTORE)                                                                              (RINGRAZIAMENTI)

 IRENETOMASSI                                                                  TUTTA LA MITICA 3 A°

                                                                                                    M. ADRIANA

                                                                                                    M. FRANCESCA

                         JJJJJJJJJJJJJJJJJJJJJJJJJJJJJJJJJ

 

 

Il Natale di Francesca

Il 24 dicembre sono andata a casa di mia zia e abbiamo mangiato molte cose buone e abbondanti.  

Ero  emozionata  all’idea  che  stava  per  arrivare  Babbo Natale,  non  vedevo  l’ora  che  scoccasse  la  mezzanotte  e poi stare con la mia famiglia è bellissimo.

Mi è piaciuto moltissimo quando la mattina di Natale ho trovato  tanti  regali  sotto  l’albero  di  Natale  e  mentre  li scartavo ero felicissima.

Il  mio  regalo  più  bello  è  stato  “Furby”  perché  lo desideravo tanto.

A  pranzo  sono  venuti  i  nonni,  gli  zii,  i  miei  cugini  ed hanno  portato  anche  Betty,  la  loro  simpaticissima cagnolina.

Mi  sono  divertita  molto  quando  abbiamo  giocato  a tombola.  Il  giorno  dopo  sono  andata  al  circo  con  il  mio papà,  mia  sorella,  Camilla  ed  una  amica  di  Carolina  e  mi sono  divertita  tanto.  Il  Natale  è  la  festa  più  bella  di  tutto l’anno!!!!….

  Francesca


 Il Natale di Yari

 

Che bello è arrivato il natale !

Il giorno della vigilia ero molto emozionato non vedevo l’ ora che arrivasse la sera di natale.

Sono andato a casa della mia nonna ho portato il mio lavoretto fatto a scuola e abbiamo acceso la candela.

Dopo aver mangiato tutti insieme ho visto che sotto l’albero di natale erano arrivati i regali.

Come è possibile?

Forse è arrivato Babbo natale?

Non so se esiste, ma so che se un bambino ci crede tutto può succedere.

E’ stato un bellissimo natale perché oltre ad aver ricevuto i regali che avevo chiesto sono stato tanto tempo con la mia famiglia.

Yari

 

 Il Natale di Giorgia S.

In queste vacanze mi sono divertita molto.

 Il 24 ed il 25 dicembre li ho trascorsi a casa con nonni, zii e cugini. Mi sono divertita molto!

 Il 28 dicembre, invece, io, mamma e mio fratello Gabriele siamo saliti sulla cupola di S. Pietro; si vedeva in un modo spettacolare dalla cima della cupola.

 Poi, il 29 dicembre io e la mia famiglia siamo andati al cinema a vedere “Frozen, il regno di ghiaccio”.

 Il 31 dicembre siamo andati a festeggiare Capodanno da un amico di papà.

 Il primo di gennaio abbiamo pranzato dai nonni e di pomeriggio siamo andati a giocare dai cugini.

 Mi sono piaciute tanto queste vacanze!!

 Giorgia S.

Il Natale di Jamal

La sera di Natale ero con mia mamma, papà, zia Antonella e mia cugina Samira. Abbiamo cenato poi abbiamo giocato a tombola cinese con le carte. Ad un certo punto dovevo andare in bagno poi ho sentito la campana di Babbo Natale, così siamo usciti sul balcone e abbiamo trovato i regali di babbo natale che mi ha portato  la Playstation vita  con il gioco di invizimals. Sono Stato tanto felice.
Jamal


Il Natale di Luca

   Il mio Natale è stato bellissimo perché mi sono divertito.

Sono venuti i miei nonni e mia zia, abbiamo festeggiato il natale e quando è arrivata mezzanotte stavo andando

sul terrazzo con la macchina fotografica per vedere babbo natale invece ho aperto la porta e c’cerano i regali buttati per terra.

Mi sono accorto subito che la finestra era aperta allora, babbo natale è passato li per portare i regali.

Mi sono messo tantissima paura.

Durante il giorno di natale è venuta mia zia i miei cugini e i miei nonni e abbiamo giocato a carte.

A capodanno sono andato al Circeo sulla spiaggia del ristorante abbiamo giocato con la sabbia con Lucrezia e Sofia mi sono divertito e sono stato benissimo.

Luca

Il Natale di Alessandro

Questo Natale mi sono riposato tanto fino alla vigilia, quel giorno ero molto in attesa della notte; il giorno dopo sotto l’albero ho trovato Cluedo, la gru di Lego Technic, il libro gioco dei Croods, Mario e Luigi dream team bros e la scimmietta Nutti.

Dopo sono andato tre giorni in Sicilia a Messina con mio papà. Mi sono divertito tanto con i miei cugini più grandi di me. Lì ho mangiato tante braciole, scaloppine al latte e polpette di cavolfiore. Sono andato a vedere la statua di Poseidone, Scilla e Cariddi. Il ritorno a Roma è stato molto bello, non vedevo l’ora di rivedere mia mamma. Quando siamo arrivati da lei nel cofano della macchina c’erano due regali, noi abbiamo messo nel cofano i nostri e quello di mamma. A Roma mi sono messo a studiare anche se c’era qualche intoppo.

Questo Natale mi è piaciuto molto.

Alessandro

 

   IL Natale  di  Elisa

 

Per Natale ho  decorato  l’albero  di  natale, e poi  ho  aiutato  la nonna  a   cucinare  e  apparecchiare  prima  che  arrivavano  i  miei  parenti,  mentre  mamma  era  al  lavoro  e  per  pranzo  sono  arrivati   i  parenti  e  abbiamo  mangiato  tante  cose  buone. Dopo   pranzo  sono  andata  a  giocare  con  i  cugini  mi   sono  divertita  tanto  ma    dopo  sono  dovuti   andare  via’,  ho  passato  tanto  tempo  con   i  miei  cugini  che  era diventato buio,dopo la cena sono andata a dormire. Quando mi sono svegliata insieme a mia sorella abbiamo scartato i regali.

 

Elisa


 

Il Natale di Alessio

 

Durante le feste  Natale mi sono divertito un mondo; sono stato in compagnia dei miei parenti. Cosi sono stato molto tempo con i miei cugini che vedo molto poco durante l’anno.
Inoltre ho passato delle bellissime serate con i miei amici con cui ho giocato tantissimo.
Il gioco piu’ divertente e’stato senza dubbio mercante in fiera. Durante questo gioco ci siamo fatti delle grandi risate.
Poi ho ascoltato tanta musica con il mio nuovo ipod che mi ha portato Babbo Natale.
Ora si torna a scuola ma con il bel ricordo del mio Natale.

Alessio


Il Natale di Emanuele

Nella settimana di Natale ho provato ad andare in bicicletta su due ruote  e  ci sono riuscito subito.
La sera della vigilia sono andato dai cugini e abbiamo giocato tanto . Abbiamo aspettato che Babbo natale arrivasse .
Quando ha lasciato i regali davanti la porta , noi li abbiamo presi e li abbiamo scartati .
Il 25 sono andato a casa di mia nonna Marisa , io e mia sorella abbiamo scartato i regali e dopo abbiamo giocato con Milù .
Io sono stato molto bene con mia mamma.

Emanuele


Il Natale di Luigi

Io, mio papà e Lorenzo siamo andati il 23 dicembre a Terni senza mamma perché lei doveva lavorare.

Dopo aver mangiato da mio zio Giovanni ,siamo andati in albergo a dormire. Il giorno seguente, dopo aver fatto colazione, sono andato a casa dei miei cugini a giocare , e dopo aver riposato in albergo, nel pomeriggio è arrivata mamma .

Ci siamo cambiati e siamo andati da zia Annamaria a festeggiare il Natale, eravamo in 40 tra zii, cugini e nonni. A mezzanotte abbiamo posato il Bambin Gesù nella mangiatoia , e dopo aver visto Babbo Natale lasciare i regali in giardino gli abbiamo scartati. Il giorno dopo sono

andato a messa e dopo il pranzo di Natale, siamo rientrati a Roma.

Luigi

 

      

Il Natale di Viola

Durante le vacanze di Natale, con i miei genitori, sono andata a Lussemburgo a trovare gli zii e le mie cugine.

Le giornate sono state tutte diverse, però in ognuna giocavo con mia cugina Giulia.

Giulia ha undici anni e fa la prima media, è simpatica, carina e con lei mi diverto tanto.

Un giorno siamo andati in piscina: sembrava un’ astronave!

Dentro c’ erano tante piscine: una era per i piccoli e aveva l’acqua bollente,in un’altra invece si poteva uscire all’aperto rimanendo dentro l’acqua calda. C’erano gli idromassaggi e c’era pure una piscina con l’effetto del mare perché ogni venti minuti venivano le onde. La cosa più divertente era lo scivolo d’acqua. Era uno scivolo altissimo, chiuso, pieno d’acqua, con delle lucine che si accendevano e si spegnevano. L’ho fatto prima con mamma, poi con Giulia e infine con papà.

È stato un viaggio bel-lis-si-mis-si-mis-si-mo!

Viola


 

Il  Natale di Camilla

Come sempre il Natale lo passo con i miei genitori, mio fratello, i nonni, gli zii e i miei cugini, ci divertiamo un mondo perché verso le undici arriva Babbo Natale e ci porta i regali . Che confusione scartare tutti i regali insieme!!!
Camilla

 


 

Il Natale di Gheorghe

La mattina di natale speravo che babbo natale  mi avesse portato i regali di Natale. Sono corso sotto l’albero e ho visto una busta e ho trovato i regali: Pokemon versione nera e Pokemon versione bianca e il libro “Il mistero del drago blu”

Gheorghe


Il Natale di Angelica

Questo Natale è venuto mio cugino e mia zia e tutta la mia famiglia. In tutto eravamo sette persone e abbiamo mangiato cose buonissime. Finita la cena dopo aver mangiato il pandoro, che a me piace molto, abbiamo iniziato a giocare a tombola e cucù. Dopo aver giocato, alle undici abbiamo scartato i ragali, ed erano tanti tanti. Il regalo che mi è piaciuto di più è stato Monopoli, un gioco da tavola comprato da nonno e nonna.

A me il Natale piace molto, perché posso stare con tutta la famiglia e si respira un ‘aria serena, magica e tranquilla.

Angelica


Il Natale di Martina

Il mio Natale l’ho passato con tutta la famiglia, ci siamo divertiti molto.

La notte della vigilia abbiamo visto … Babbo Natale e ci ha portato tanti giochi sono stata contenta perché Babbo Natale è venuto di persona.

La mattina seguente io, mio papà e mia sorella siamo andati alla pista di pattinaggio, invece mamma e nonna preparavano il pranzo.

La festa di Natale  è molto speciale perché si riunisce la famiglia e ci si diverte sempre, c’è tanta gente dentro casa e ci si vuole bene.

Martina


Il Mio Natale : Dumitrita

Finalmente è arrivato Natale.

A me piace perché ricevo i regali. Noi con gli amici abbiamo organizzato una piccola festa e abbiamo invitato i clown. Ci siamo divertiti molto. Dopo abbiamo ballato con i pagliacci e ci hanno fatto ridere. Dopo è arrivato Babbo Natale e ci ha portato i regali.

A me ha regalato i trucchi, un gioco e un bel vestito.

Io ringrazio Babbo Natale e l’ho aspetto al prossimo anno.

Dumitrita

Il Natale di Alice

Il più bel Natale!!!

Io sono stata la vigilia con la famiglia dalla parte di mamma invece il 25 con i parenti di papa. Il 24 siamo stati benissimo il 25 anche.

Ah divertirsi.!!!

Invece a capodanno siamo stati con Alessio e la sua famiglia.

Ci siamo divertiti da morire peccato sia già finito.

Alice


Il Natale di Carolina

La vigilia di Natale  e il giorno di Natale li ho trascorsi a casa mia  con i miei genitori, i miei fratelli e con mia zia Anna.

Abbiamo mangiato tante cose buone! Con mia zia e i miei fratelli abbiamo giocato tanto a carte. A “uno” e a  scopa. Il pomeriggio del 25 ci hanno raggiunto degli amici di mamma e papà che si sono messi a giocare con noi. La sera abbiamo noleggiato un film che abbiamo guardato tutti insieme.

Ho ricevuto tanti regali, ma il più bello è stata la chitarra nuova.

Mi dispiace molto che il Natale sia finito perché so che devo aspettare un altro anno.

Carolina

Il Natale di Giorgia

Il mio Natale è stato favoloso nonostante delle situazioni spiacevoli.

Questa festa, come tutte, si festeggia con tutti i parenti a casa mia. Abbiamo mangiato tantissime delizie. E’ arrivato anche Babbo Natale, a me ha portato una macchinetta fotografica bellissima !!!

Però mi sono sentita male, che sfortuna che ho !!!

Dopo queste avventure non vedo l’ora di tornare scuola !! Perché non ce la  faccio più

Giorgia A


Primi piccoli racconti della II A

img039                                         Un fantasma a scuola

Un giorno gli alunni entrarono a scuola e videro un fantasma.

Si spaventarono tantissimo e scapparono da lui.

Allora la maestra Francesca uscì dalla classe e disse:

-Non abbiate paura è un amico che farà lezione con noi.

Giorgia A.

Un giorno un fantasma spaventava una bambina.

Poi un altro fantasma spaventa altri due bambini.

Infine una bambina spaventa un fantasma

Emanuele

                                    Racconti dell’albero

Un giorno l’ albero era felice.

Poi tirò un brutto vento spogliandolo delle foglie .

Infine per coprirsi dal freddo si mise una sciarpa e si addormentò.

Yari

In estate , in un campo d’erba c’era un albero ,pieno di foglie.

Un brutto giorno arrivò l’autunno, e l’albero perse tutte le

sue foglie, a causa di un forte vento .

E infine arrivò l’inverno e l’albero non aveva più neanche una

piccola foglia.

Ludovica

Un giorno l’ albero era felice.

Poi il vento fece cadere le sue foglie.

Infine si coprì con una scarpa e andò in letargo.

Giorgio

Un giorno un albero sta bene sotto al sole.

Poi un ventaccio le cadere tutte le foglie.

In fine si riscalda dal vento con una sciarpa.

Alice

Un giorno di primavera l’albero è molto felice perche è pieno di foglie.

Poi è venuto l’autunno e le foglie cominciano a cadere.

Infine l’inverno spoglia l’albero da tutte le foglie.

Francesca

Un giorno, in primavera, l’ albero Francesco si svegliò con una folta chioma.

Poi, in autunno, arrivò un forte vento freddo che fece volare via tutte le sue foglie.

Infine, arrivò l’inverno, e l’albero Francesco non avendo più le foglie decise di dormire in attesa della

primavera, e per tenersi al caldo si mise intorno al tronco una calda e bella sciarpa.

Luigi

L’albero è felice

Le foglie cadute

Infine è arriva l’autunno

Shane

                       Racconti del principe e della strega

Un giorno, una strega, vide un principe e decise di trasformarlo in un ranocchio.

Poi , però, si sbagliò e lo trasformò in un mago .

Infine, il mago trasformò la strega in un rospo.

Giorgia S.

Un giorno una strega pensava di trasformare il principe in un rospo.

Poi invece sbagliò e il principe si trasformò in una fata.

Infine la fata trasformò la strega in un rospo.

Jamal

Storie del gattino

Un giorno un gatto stava vicino a un cassonetto della spazzatura, poi un altro giorno uscì un signore lo vide e lo portò a casa, infine gli diede del latte.

Martina

Un giorno un gatto era solo vicino alla spazzatura.

Poi un signore lo vide e lo prese .

Infine gli diede del latte, perché gli voleva tanto bene a quel gattino. Perché lui adorava i gatti !!!!!!!!!!.

Irene

Un giorno un gatto abbandonato era tra i secchi della spazzatura .

Poi arrivò un signore il gattino si avvicinò. Il signore lo prese e lo portò casa.

Infine il signore diede del latte al gatto

Dumitrita

Un giorno un gatto stava da solo a fianco a un cassonetto della spazzatura e dopo

Un anziano lo incontrò e lo chiamò,veni lo prese e lo porto a casa

Che gli diede del buon latte.

Luca

C’era una volta un gattino che viveva vicino al bidone della spazzatura.

Un giorno un signore lo vide e gli fu subito simpatico.

Lo portò a casa e gli offrì una scodella di latte.

Andrea

Un giorno un gattino si era perso e si sentiva abbandonato e affamato.

Poi per strada incontrò un signore che decise, infine, di portarlo a casa dandogli latte, affetto e cure.

Angelica

Un giorno un gatto si trovava vicino ad un cassonetto della spazzatura e non aveva niente da mangiare

Poi lo vide un signore

Infine il signore lo portò a casa sua e gli diede da mangiare in una scodella.

Alessio

Un giorno un gatto randagio era seduto accanto a un bidone della spazzatura.

Poi il gatto incontrò un signore.

Infine il signore se lo portò a casa e gli diede del buon latte.

Alessandro.

Un gattino abbandonato incontra Danilo che lo porta a casa sua e gli da una scodella di latte.

Camilla

Un giorno un gattino si trova solo senza più niente da mangiare.

Poi incontra un signore molto gentile.

Infine il signore se lo porta a casa e gli dà da mangiare.

Pietro

C’era una volta un gattino che viveva per strada. Un giorno non aveva niente da mangiare, allora andava in mezzo alla spazzatura.

Poi per caso passava un signore che amava gli animali, e quando ha visto quel gattino si mise a guardare. All’improvviso gli è venuta una simpatica idea di portarlo a casa.

Quando sono arrivati il signore gli ha offerto il latte.

Infine da gattino randagio è diventato domestico.

Si è permesso anche di accarezzare.

Elisa

Un giorno un gattino stava accanto a un bidone.

Un signore lo vede.

Infine lo adotta e gli da il latte.

Carolina