Le penne danzanti

Lavoriamo con le similitudini e le metafore.

La città

La città è come la mente dell’ uomo dove ogni costruzione è un pezzo di coscienza che si costruisce a ogni esperienza che si compie.

Gli abitanti sono gli operai che costruiscono i palazzi dove abitano i pensieri e le emozioni .

infine ci sono le costruzioni più importanti : la discarica , dove le brutte azioni vengono scartate o riciclate in buone azioni e la galera dove i produttori di brutte azioni vengono rinchiusi, perché apprendano a farne di buone.

Cosi che la mente abbia la pace e la tranquillità.

Alessandro

città lavoro scuola

Questa è la vita

Vivere è volare

Vivere è andare avanti

Vivere è tuffarsi in mezzo al cielo

Il nostro tappeto blu.

La vita è tua

La vita la scegli la scegli tu .

Questa è la vita.

Pietro

vita lavoro scuola

Il mare

Il mare è

un fiore che senti volare

Francesca

mare lavoro scuola

La poesia incantata

Nella campagna incantata,

Incominciano a sbocciare i fiori colorati con farfalle disegnate

tricolori che succhiano il nettare….

Luca

campagna lavoro scuola

I colori

I colori sono vivi come bambini

giocano,

litigano,

sognano,

ognuno di loro è diverso

per questo è unico proprio come noi .

Giorgia Antonini

colori lavoro scuola

Il tuo cuore

Il tuo cuore è tanto grande.

Il tuo cuore è come un fuoco ardente che riscalda la gente.

Il tuo cuore è come la nutella è dolce  ( e piace a tutti ) !!

Martina

cuore 1 lavoro scuola

IL MIO CUORE

Il mio cuore ,

un tamburo che no smette mai di battere.

Il mio cuore prova e

proverà sempre emozioni.

Il  mio cuore non si può descrivere .

Alessio

cuore 2 lavoro scuola

I mille tessuti

Un tessuto può essere

Azzurro come il mare

Bianco come le nuvole

Verde come l’ erba

Rosso come il fuoco

Giallo come l’ alba

e se esistessero altri colori

ve li direi …

Gheorghe

tessuti lavoro scuola

Le conifere

Le conifere sono come piccole montagne coperte di verde,

che quando soffia il vento alcune parti si staccano.

Le conifere sono un grande albergo,

dove alloggiano piccoli animali .

Giorgia Sarghini

conifere lavoro scuola

IL SOLE

Quando il sole si sveglia è

una perla di luce in un buco nero.

Parla e dice che un raggio è

una piccola goccia in immenso oceano .

Ludovica

sole lavoro scuola

Il vento

Era estate e tutto era tranquillo, troppo tranquillo .

A mezzogiorno si scaglia verso di noi una tromba d’ aria ,

il vento  soffia forte ed urla di aprigli , con le sue braccia sbatte contro le finestre, prova ad entrare passando sotto le porte.

Dopo mezz’ora corre via e galoppa come un cavallo imbizzarrito , fa ballare tutte le cose  che gli stanno  attorno , infine se ne va , così ,riapriamo le finestre e fuori vediamo un sole abbagliante.

Andrea

vento scuola

PS. della maestra Francesca

Questo post è stato realizzato interamente da Ludovica come compito delle vacanze.

Bravissima!!! Quest’anno sarai la mia collaboratrice per il blog e farai da tutor ai tuoi compagni 🙂

Il mago di Oz … il mio eroe

  • Il mio eroe
  • Disegno collaborativo di gruppo per imparare  a stare insieme
  • 1 Descrivi fisicamente il tuo personaggio
  • 2 Descrivi il suo carattere : indica due qualità e una debolezza
  • 3 Inventa una piccola fiaba in cui il tuo eroe riesce a conquistare la qualità desiderata
  • eroe Martinaeroe Camillaeroe Ireneeroe Ellieeroe Francescaeroe Lucaeroe alessandroeroe GiorgioeroeAndreaeroe pietroeroe Alessioeroe Giorgia.A.eroe aliceeroe Ludovicail mio eroe Giorgia S. 2La mia eroina
Tanto tempo fa in un luogo lontano, viveva Amanda: era gentile e simpatica, ma non era coraggiosa.
Un giorno parti’ alla ricerca della fontana del coraggio attraverso’ mari e correnti impetuosi e trovo’ la Fontana, ma scopri’ che non era magica; però’ penso’ a quello che aveva passato per trovarla e da quel momento divenne’coraggiosa. Yari
eroe Yari

ECCO… E’ ORA DI RICREAZIONE: un tema di Pietro

Ed ecco a voi il primo post interamente realizzato da noi ragazzi!!!

Buona lettura …

disegno PietroOra, noi, siamo cervelli, che usano la loro batteria.

Ma a un certo punto i cervelli si staccano dal filo della loro batteria che sarebbe la liberazione.Prima della liberazione, cioè la ricreazione, il silenzio regna. La classe e la maestra al suo fianco che insegna ai bambini. Ma guardate che è solo lei che parla. Beh! io non vedo l’ ora che il mio  cervello si stacchi, perché così inizio a liberarlo dal guinzaglio.Due ore passate e noi  bufali che aspettano di partire.Visto che il silenzio regnerà ancora per due minuti qualcuno inizia già a parlare. All’improvviso :”Bambini inizia la ricreazione!!!” Le sedie iniziano a cigolare,i  bambini, anzi tutti, iniziano a parlare come pappagalli e io li seguo, beh  i cervelli si sono staccati e noi partiamo per la migrazione.Mentre facciamo ricreazione giochiamo a molte cose. Noi siamo un branco molto unito e ci accontentiamo di tutti i giochi.Visto che i bufali quando stanno in migrazione mangiano, mangiamo anche noi. Ma a un certo punto il silenzio dice alla maestra che deve  riregnare lui. Quando la maestra dice:  “Stooop!” Casca il mondo e tutti dicono “Noooo!!!!!!!” Mettiamo tutto in ordine e mettiamo il guinzaglio al cervello. Il silenzio dice alla maestra di risedere al suo trono e iniziare a insegnare.

E i cervelli si riattaccano alla loro spina.

PIETRO PENNACCHI

Camminare insieme e crescere insieme ( In viaggio verso il meraviglioso Regno di Oz )

PROGETTO  CLASSI  IV A E B

Camminare insieme e crescere insieme … in viaggio verso il meraviglioso Regno di Oz.

Un viaggio iniziatico alla scoperta delle capacità individuali e dei propri valori.

Il progetto che sarà il filo conduttore per l’intero anno scolastico prevede un lavoro interdisciplinare tra le seguenti materie: italiano, inglese, religione. Prevede un laboratorio pittorico, approfondimenti in scienze, geografia e musica, alcune lezioni CLIL (geografia e scienze in inglese) e una drammatizzazione finale.

Finalità

L’amicizia e l’aiuto reciproco fanno emergere i talenti che ognuno possiede, come succede ai protagonisti del libro “Il mago di OZ”

Accettare l’altro con i suoi pregi e i suoi difetti senza giudicare (Dorothy, la piccola bambina del Kansas, non sembra far caso alle stravaganze dei singolari amici che incontra)

Aiutare a scoprire la propria ricchezza interiore.

Ognuno possiede qualcosa di particolare con cui contribuire a rendere migliore la vita.

Accoglienza

Attraverso un gioco cooperativo verrà disegnato un personaggio fantastico.

Caratterizzazione del personaggio creato.

Brainstorming: immaginare tutte le qualità del nostro personaggio.

Introduzione del romanzo “Il mago di Oz”.

Riflessione: anche noi come i personaggi del romanzo abbiamo una qualità che vorremo avere?

Costruzione di una nostra strada di mattoni gialli che ci conduca da Oz per chiedergli di esaudire il nostro desiderio.

Metodologia

Lettura del romanzo in italiano.

Lettura del romanzo ridotto in inglese

Giochi e gare di comprensione del testo di italiano.

Ricerca delle parti descrittive.

Ascolto del cd del libro inglese e riletture ad alta voce di brevi brani.

Esercizi guidati di comprensione del testo inglese e arricchimento del lessico.

Elaborazione grafica e artistica dei personaggi e di alcune scene del libro.

Drammatizzazione del testo.

Approfondimenti scientifici e geografici in italiano e in inglese.

Apprendimento di alcune canzoni in inglese

Visione del film e commento critico

Elaborazione finale di cartelloni per la mostra

Recita

 

Scratch Day 2014: analisi dei risultati

giovanni organtini

Dopo lo Scratch Day del 17 maggio scorso abbiamo sottoposto a bambini e genitori un questionario, i cui risultati presentiamo oggi. Alla domanda “hai mai usato Scratch?” i bambini hanno risposto per il 71% “Lo uso spesso”, mentre quasi tutti i genitori indicano “L’ho provato oggi per la prima volta”: segno che ai bambini è piaciuto e che hanno lavorato in autonomia anche a casa.

Bambini e genitori sono concordi nel non considerare Scratch come “qualcosa per la quale in futuro potrei scegliere una professione tecnologica”. Hanno tutti colto molto bene lo spirito dell’iniziativa, sostenendo che Scratch è per lo più “Uno strumento che stimola fantasia e creatività“. Le stesse indicazioni vengono dalla risposta alla domanda “CosaCosa-ti-e-piaciuto-bambini ti è piaciuto di Scratch?”. I genitori indicano per il 50% “la possibilità di animare una storia”; i bambini si dividono in risposte diverse che però hanno in comune l’elemento creativo e…

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